Come è noto, il decreto legislativo n. 62 del 2024 introduce una riforma storica in materia di disabilità,
che vedrà innanzitutto il coinvolgimento del personale dei Comuni e degli Ambiti Territoriali Sociali
per i procedimenti volti alla valutazione multidimensionale e all’elaborazione ed attuazione dei
progetti di vita delle persone con disabilità.
Per la valutazione multidimensionale e l’elaborazione del progetto di vita saranno anche interessati i
professionisti sanitari e socio-sanitari in servizio presso le aziende sanitarie locali, tra cui quelli
dedicati alle valutazioni multidimensionali per la definizione di interventi socio-sanitari (attuali
UVM per progetto individuale ex art. 14 L. n. 328/00; UVM per inserimento in centri residenziali e
semiresidenziali; UVM per l’individuazione della c.d. “disabilità gravissima”; UVM presso Case di Comunità), oltre che i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta e gli altri professionisti
sanitari che a vario titolo si relazionano con le singole persone con disabilità.