GDL: Clinica delle dipendenze da sostanza e comportamentali

Partecipanti: Dott. Luca Rossi, Dott. Filippo Gabetta, Dott.ssa Sonia Bertinat, Dott. Marco Chiapparino, Dott.ssa Alice Ferreri, Dott. Paolo D’Elia, Dott.ssa Chiara Niglio, Dott.ssa Gloria Benedetta Giovale, Dott.ssa Silvia Miceli, Dott.ssa Cristina Castrovinci

Consigliera Referente: Dott.ssa Sonia Bertinat

Coordinatore: Dott. Rossi Luca

Descrizione:

La costituzione di questo Gruppo di Lavoro rappresenta un’opportunità strategica per l’Ordine di affermare la propria leadership scientifica e professionale in un campo di grande rilevanza sociale, offrendo al contempo ai colleghi strumenti per qualificare la propria pratica e rispondere con competenza alle sfide poste dalle dipendenze nel contesto contemporaneo.

Il Gruppo di Lavoro nasce dalla consapevolezza di un duplice vuoto nel mondo professionale:

Vuoto formativo e informativo: molti colleghi incontrano sempre più di frequente tematiche legate a sostanze e comportamenti additivi nella loro pratica clinica, talvolta senza strumenti percepiti come sufficientemente adeguati, con conseguenti reazioni di evitamento o delega ai Servizi pubblici

Vuoto scientifico e operativo: scarsa produzione di ricerca scientifica in materia nell’ambito psicologico e psicoterapeutico e carenza di protocolli condivisi, nonostante la sempre crescente complessità del fenomeno.

Vuoto di presidio professionale: mancano reti di confronto, spazi di supervisione e luoghi istituzionali in cui far convergere esperienze, bisogni e innovazione.

Il GdL si fonda su una visione condivisa:

Innovazione: integrare nuove tecnologie e metodologie (es. VR, Assessment ecologico, approcci integrati).

Solidarietà professionale: sostenere i colleghi di fronte a situazioni cliniche complesse.

Inclusività: accogliere tutte le competenze e favorire una partecipazione multiprofessionale.

Etica e deontologia: garantire interventi responsabili a tutela dei cittadini.

Territorialità: lavorare con la rete professionale del territorio pur coltivando uno sguardo nazionale e internazionale.

Obiettivi: Organizzazione di un programma formativo pensato sui bisogni specifici delle/degli iscritte/i emersi attraverso una survey/indagine online dedicata, nonché sul continuo aggiornamento in materia di addiction, nuove metodologie di intervento e di best-practice

Indagine dei bisogni tramite survey/indagine online rivolta alle/agli iscritte/i;

  • Quale percentuali delle/degli iscritte/i lavora con questa popolazione clinica?
  • Quali condotte incontrano maggiormente?
  • Quali difficoltà avvertono e si trovano ad affrontare?
  • Cosa contribuisce a un potenziale senso di impreparazione o al contrario di efficacia?
  • Che tipo di formazione desiderano?

Promuovere, all’interno dei percorsi formativi, universitari e nelle scuole di specializzazione, una clinica delle dipendenze solida e strutturata, capace di integrare competenze teoriche, esperienza diretta e supervisione qualificata.