Partecipanti: Georgia Zara, Irene Juliano, Gaia Figini, Sara Vanacore, Rino Sorgente, Andrea Lazzara
Consigliere Referente: Prof.ssa Georgia Zara
Coordinatrice: Dr. Giona Chiovetto
Descrizione:
Il Gruppo di Lavoro per l’Internazionalizzazione della Professione Psicologica (GLIPP) dell’OPP nasce con l’intento di sviluppare un sapere relativo alla Psicologia in ambito internazionale, adottando una prospettiva integrata e comunitaria.
Si intende operare un cambio di prospettiva, da esperienza privata e individuale a patrimonio professionale e collettivo.
Per raggiungere questi obiettivi il gruppo agirà su tre livelli fondamentali:
Culturale: Produrre conoscenza e diffondere competenze locali legate a pratiche psicologiche in Europa e nel mondo attraverso una prospettiva interculturale integrata.
Advocacy: Dare visibilità internazionale integrata alla professione e promuovere il riconoscimento e l’armonizzazione dei titoli professionali in area psicologica all’interno dell’Unione Europea.
Relazionale e di Sviluppo Professionale: Costruire reti e ponti per lo scambio di competenze specifiche, sia attraverso la mobilità delle persone (internationalisation abroad) che attraverso iniziative di internationalisation at home.
Il GLIPP si muove secondo un principio di trasversalità che interessa tutte le sue attività e parte dalla volontà di generare conoscenza condivisa, superando la frammentazione delle esperienze individuali e locali. Questo significa che ogni azione non riguarda solo chi intraprende una mobilità internazionale, o una specifica area della psicologia, ma coinvolge l’intera comunità professionale.
Attraverso mappature comparative, report analitici e documentazione delle best practice internazionali, il Gruppo intende fornire strumenti fruibili da tutte le iscritte e gli iscritti, alimentando un dibattito interno su come si fa psicologia altrove, non solo su come andare altrove.
La dimensione dell’advocacy professionale costituisce un secondo pilastro fondamentale. Il Gruppo si impegna a stimolare il dibattito istituzionale sull’armonizzazione normativa, lavorando per una reale equipollenza dei titoli e delle funzioni professionali. Il target geografico primario è quello dell’Unione Europea, dove il principio della libera circolazione dovrebbe tradursi in concrete possibilità di esercizio professionale, laddove, in realtà, persistono ostacoli significativi legati alle differenze nei percorsi formativi, nei sistemi di accreditamento e nei modelli di
regolamentazione.
Infine, il gruppo promuove lo scambio di competenze secondo una logica di brain circulation piuttosto che di brain drain. La mobilità non è solo emigrazione, ma anche uno o più periodi dedicati all’acquisizione di know-how e competenze specialistiche da valorizzare al rientro o da mettere a disposizione della comunità attraverso le diverse collaborazioni.
Proposta di struttura operativa e metodologia di lavoro
Il GLIPP richiede un approccio metodologico flessibile che consenta di adattare progressivamente le proprie attività alle esigenze emergenti e alle risorse effettivamente disponibili. Si propone una struttura di lavoro articolata in fasi, in un arco di tempo triennale, che permetta al gruppo stesso di costruire il proprio mandato operativo attraverso un processo partecipato di consultazione, analisi e definizione delle priorità. Gli sforzi saranno inizialmente concentrati su attività a basso investimento ma ad alto valore informativo, come la raccolta e la sistematizzazione di informazioni esistenti.
Una volta approvato il piano programmatico, le attività verranno implementate seguendo un approccio sequenziale che privilegi la costruzione progressiva di competenze, relazioni e infrastrutture.
Questo processo di avvio del gruppo di lavoro sarà così strutturato:
Anno 1 mappature, consultazione e analisi, sviluppo del network e sensibilizzazione all’internazionalizzazione. L’obiettivo iniziale sarà di creare le condizioni per un’azione successiva informata ed efficace.
Anno 2 svolgimento di attività dedicate a colleghe e colleghi, ampliamento del network internazionale, raccolta di esperienze e casi studio, sviluppo di progetti di collaborazione internazionale.
Anno 3 co-progettazioni con i partner del network e produzione documentale utile ad informare azioni di policy e advocacy volte all’internazionalizzazione della professione.
Tipologia del GdL:
Progetto: Il GLIPP nasce con un orizzonte temporale definito (triennio 2026–2029). Tra i progetti specifici figurano lo sviluppo di una pagina web dedicata all’internazionalizzazione, la strutturazione di un progetto europeo di scambio internazionale per psicologi con costruzione di corridoi di mobilità tra paesi, e l’organizzazione di giornate informative su EuroPsy, sui sistemi sanitari europei e sulle pratiche psicologiche internazionali. La visione futura prevede inoltre la costruzione di un osservatorio permanente sull’internazionalizzazione promosso dal CNOP, configurando il gruppo come “cabina di regia” stabile.
Ricerca: Una componente centrale del GLIPP è la produzione sistematica di conoscenza. Il primo anno sarà per buona parte dedicato a mappature, consultazione e analisi, con un audit specifico sullo stato di internazionalizzazione dell’OPP, finalizzato allo sviluppo di un framework di valutazione replicabile da altri ordini. Il gruppo si propone inoltre di produrre report analitici, documentare best practice internazionali e raccogliere casi studio, in una logica di ricerca comparativa applicata alla mobilità professionale.
Operativo: l GdL risponde a bisogni pratici e urgenti della categoria: offre corsi di inglese (base e professionale) agli iscritti, partecipa a convegni internazionali con funzione di reporting verso la comunità OPP, e agisce in chiave di advocacy normativa per l’armonizzazione dei titoli e il riconoscimento delle qualifiche professionali in ambito UE. Questi interventi rispondono a questioni concrete (es. la scarsa mobilità degli psicologi italiani, la mancanza di standard condivisi, le barriere di accesso al mercato europeo) con strumenti immediatamente fruibili.
Obiettivi: