Gentile Collega,
Il Gruppo di lavoro “Intelligenza Artificiale: innovazione, applicazione ed etica” del Consiglio Nazionale ha avviato una survey sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nella pratica psicologica.
La Tua partecipazione è fondamentale: i contributi raccolti serviranno a comprendere bisogni, opportunità e criticità dell’uso dell’IA e a orientare scelte etiche, formative e regolative a tutela della professione.
L’Intelligenza Artificiale è ormai entrata nella nostra vita professionale e nei nostri studi; è quindi fondamentale conoscerne le norme e gli obblighi per i professionisti.
Con l’entrata in vigore della Legge 132/2025, l’IA può essere utilizzata esclusivamente come supporto strumentale all’attività professionale, senza mai sostituirsi al contributo clinico, valutativo e decisionale dello/a psicologo/a. La responsabilità della prestazione resta sempre in capo al professionista.
In tutti i casi di utilizzo dell’IA, anche marginale, è necessario fornire al cliente/paziente un’informativa chiara che espliciti:
- l’uso di strumenti di IA;
- le finalità del loro utilizzo;
- il carattere di supporto e non sostitutivo;
- la permanenza della responsabilità professionale.
Il Consiglio Nazionale sta affrontando il tema anche nell’ambito della revisione del Codice Deontologico, nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e tutela della persona.
L’omessa informativa o l’uso improprio dell’IA può configurare violazione deontologica; resta inoltre imprescindibile il rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR), evitando l’inserimento nei chatbot di dati identificativi o sensibili di pazienti e utenti.
Ti ringraziamo per l’attenzione e Ti inviamo i saluti più cordiali,
Il Presidente Giancarlo MARENCO, La Vicepresidente Georgia ZARA, Il Segretario Riccardo BERNARDINI, Il Tesoriere Andrea LAZZARA